Cammino del Nord. L’economia dello zaino del pellegrino

Dopo l’esperienza del Cammino Portoghese, quest’anno abbiamo deciso di fare la doppietta e percorrere il tratto di Cammino del Nord che va da Irun a Sandander attraversando Paesi Baschi, Cantabria e Asturie.

Seppur camminatori navigati ormai, il momento di preparare lo zaino del pellegrino è sempre critico. Una volta racimolato l’essenziale di cui proprio non si può fare a meno, ogni grammo in più va selezionato con certosina razionalità. Il cruccio di quest’anno è stato il piumino… finito il Cammino andremo sui Picos de Europa… ci servirà o non ci servirà il piumino? Dilemma.

Tommaso usa uno zaino da 50 o 37 litri a seconda delle escursioni, Lucilla 30 litri e Pietro 22 litri.

Un piccolo esperimento di quest’anno riguarda la gestione dell’acqua: siamo tutti passati alla sacca integrata. Meno ingombro, peso più distribuito, estrema facilità di accesso. 2 litri per i grandi, 1 litri per Pietro. In questo modo ci basta una piccola borraccia di supporto a testa.

Ti è stato utile questo post per preparare il tuo zaino del pellegrino?
Per la lista degli indispensabili, secondo la nostra esperienza, vi rimandiamo al nostro post sul Cammino Portoghese.


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del Cammino del Nord:
Giorno 01
Preludio a Bordeaux

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