Esplorazione del Forte di Campolongo

Con Novembre arrivano le prime nevi d’autunno sulle montagne dell’altopiano e … il compleanno di Pietro !!!

Pietro sognava un weekend con un piccolo gruppo di amici in ritiro in montagna ed eccoci accerchiati da 4 dodicenni eccitati pronti a scatenare il pigiama party della vita (la loro o la nostra? paura!).

Dopo bowling, lotte ad Arms sulla Switch come non ci fosse un domani e una lunga notte in cui la casa ha continuamente risuonato di ridolini e corse al buio ecco la giornata di avventura: la conquista del Forte di Campolongo e la sua esplorazione.

Un compleanno, 4 amici e una famiglia!

La camminata è facile (solo qualche chilometro) ma c’è già la prima neve che rende tutto più magico. Da Malga Campolongo, dove abbiamo parcheggiato, imbocchiamo il sentiero che porta al forte e si infila subito nel bosco.

Al 3 chilometro siamo già arrivati: torce in testa e via all’esplorazione! Il forte è pieno di gallerie e passaggi ancora perlustrabili, occupa una vasta area e si sviluppa su diversi livelli. È stato restaurato in occasione del centenario della grande guerra e, quando sono stati installati anche alcuni pannelli informativi che ne illustrano la storia.

Nel mezzo di una lunga galleria che collega le postazioni cannoniere al forte i ragazzi intonano il tema di Indiana Jones: che brivido di soddisfazione!

Pausa e panini nelle sale della vecchia armeria e poi di nuovo nel bosco verso la Malga!
E per non farci mancare nulla, lungo il sentiero di ritorno, ci fermiamo a visitare anche l’ingresso della voragine Sciason: di una profonda grotta carsica dove il ghiaccio non scompare neanche durante l’estate!

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